Ginnastica Ritmica

GINNASTICA RITMICA

È uno sport olimpico che idealmente si pone tra la danza e la ginnastica artistica. L’obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio, composto da diverse difficoltà e basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo. Gli attrezzi utilizzati negli esercizi di ritmica sono 5 – fune, cerchio, palla, clavette e nastro – e sono definiti “piccoli attrezzi”, in contrapposizione con i “grandi attrezzi” della ginnastica artistica.

La musica è una parte fondamentale di questo sport: deve definire l’idea guida della composizione che la ginnasta deve trasmettere. Attualmente la ginnastica ritmica è uno sport esclusivamente femminile; tuttavia sono in corso delle sperimentazioni per ampliarla anche al settore maschile (ad esempio in Spagna vengono effettuati dei campionati maschili).

 

 La ginnastica ritmica favorisce uno sviluppo fisico completo e omogeneo. Durante gli allenamenti vengono migliorati:

  • la flessibilitàe la forza muscolare grazie alle attività di stretching e potenziamento
  • la coordinazionegrazie all’utilizzo dei piccoli attrezzi
  • il controllo completodel proprio corpo.

Vengono inoltre stimolati:

  • il senso del ritmoe la musicalità
  • l’espressivitàe l’interpretazione personale
  • la collaborazionee il lavoro di squadra.

 

Ritmica in Italia L’Italia è un’eccellenza della ritmica in campo internazionale: basti pensare che negli ultimi anni la squadra nazionale italiana ha ottenuto 2 medaglie olimpiche (Atene 2004 e Londra 2012) e 7 titoli mondiali, oltre a più di 100 medaglie internazionali.

 LA GINNASTA

Per poter praticare la ginnastica ritmica sono indispensabili buone doti di coordinazione, flessibilità, forza esplosiva, concentrazione, potenza e tenuta muscolare. Le ginnaste solitamente sono snelle per poter essere agili e aggraziate. Indossano dei body sgambati, con o senza gonnellino e/o collant, o degli accademici interi. Il costume deve ben modellare il corpo per dare la possibilità ai giudici di valutare la posizione corretta di tutte le differenti parti del corpo. I body delle ginnaste di squadra devono essere identici per forma e per colore. L’aspetto coreografico è molto importante in questo sport, perciò i costumi sono molto vistosi e spesso abbelliti da lustrini, pailettes e swarowsky. I capelli delle ginnaste sono raccolti ordinatamente in uno chignon o in una codina. Ai piedi possono essere indossate delle mezzepunte che coprono solo le dita e la prima parte del piede per poter girare più facilmente sulla pedana, riducendo l’attrito del piede.

 

GLI ATTREZZI

Le caratteristiche degli attrezzi sono precisate nel Regolamento degli attrezzi ginnici. Gli attrezzi utilizzati per la squadra devono essere tutti identici (peso, dimensione e forma): solo il loro colore può essere diverso. Il Comitato Organizzatore deve sistemare una serie di attrezzi identici (la serie completa di attrezzi utilizzati per gli individuali o per la squadra per la competizione) lungo due dei quattro lati della pedana (escluso il punto d’ingresso e di uscita) per l’utilizzo da parte di ogni ginnasta in caso di uscita dell’attrezzo, con relativa penalizzazione.

FUNE

La fune è quella classica utilizzata anche dai bambini, ma alle estremità non ci sono le manopole, bensì dei nodi. La sua lunghezza varia in funzione dell’altezza dell’atleta e può essere in canapa o in materiali simili. L’atleta deve compiere gli esercizi tenendola sempre in azione senza farle prendere forme strane o subire afflosciamenti. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono: • passaggi attraverso la fune  • serie di saltelli  • echappé e spirali • rotazioni con la fune piegata a metà o aperta La fune può essere lanciata tenendo entrambi i nodi in mano, aperta e tenuta solo per un nodo, tenuta dal centro, partendo da una spirale, con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.

 

CERCHIO

Il cerchio per la disciplina agonistica ha un diametro di 80-90 cm, un peso minimo di 300 g e può essere in legno o sintetici. Le ginnaste spesso rivestono il cerchio con nastri colorati al fine di migliorarne l’aspetto coreografico. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono: • passaggi attraverso o sopra al cerchio  • rotolamenti sul corpo o al suolo  • rotazioni intorno alla mano o altra parte del corpo  • rotazioni del cerchio intorno al proprio asse, a terra o su una parte del corpo  Si può lanciare il cerchio in modo sagittale, orizzontale o trasverso, lo si può lanciare prillato o con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.

PALLA

Per l’attività agonistica la palla è in gomma o plastica del peso di 400 grammi con un diametro di 18-20 cm. La palla deve essere tenuta in mano delicatamente, senza stringerla con le dita (palla “griffata”) o appoggiarla sul polso per tutta la durata dell’esercizio. La palla è un attrezzo che si presta in modo particolare a essere incastrata in varie parti del corpo, ad esempio nella schiena durante un movimento di flessione del busto. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono: • palleggi al suolo o con una parte del corpo  • rotolamenti sul corpo o al suolo  • figure a otto, rovesci e circonduzioni • ripresa con una mano La palla può essere lanciata a una o due mani, da dietro la schiena, può essere rilanciata facendola rimbalzare su una parte del corpo, o lanciata con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.

 

CLAVETTE

Le clavette sono solitamente in plastica e hanno la forma simile a quella di una bottiglia con il collo molto sottile e con una sfera del diametro di 3 cm alla sua estremità. Questo attrezzo richiede una buona capacità di coordinazione, poiché devono essere maneggiate contemporaneamente con movimenti sia simmetrici che asimmetrici. Le clavette sono l’unico attrezzo composto da due elementi: ciò permette di realizzare lanci e maneggi molto complessi e particolari. La norma del maneggio è con le clavette tenute per la testa, dunque nessuna altra forma di tenuta delle clavette (per il corpo, per il collo) può essere predominante. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono: • Moulinets: minimo 4 piccoli circoli delle clavette in décalage, alternando con e senza incrocio i polsi/mani, ogni volta  • piccoli circoli con le clavette tenute per la testa  • movimenti asimmetrici delle 2 clavette  • piccoli lanci con rotazione delle clavette  Le clavette possono essere lanciate insieme o una alla volta, in modo sagittale od orizzontale, a cascata (lancio delle due clavette in successione), in modo asimmetrico, con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.

 

NASTRO

Il nastro è costituito da una bacchetta, solitamente in fibra di vetro o sintetici, alla quale è attaccato un nastro di seta lungo 5 o 6 metri e largo dai 4 ai 6 cm, tramite un gancio o un filo che gli permetta di muoversi liberamente. Il nastro è un attrezzo molto difficile, perché deve essere mantenuto in movimento costante per tutto l’esercizio, senza fargli subire afflosciamenti o creare dei nodi. Se ciò avviene, i giudici detraggono dal punteggio finale una penalità più o meno alta in base all’entità dell’errore. I gruppi tecnici fondamentali di questo attrezzo sono: • spirali • passaggio attraverso o sopra il disegno del nastro  • serpentine • echappé  Il nastro può essere lanciato dalla bacchetta o dalla stoffa, richiamato tenendolo per la coda (boomerang), con parti del corpo diverse dalle mani (es. piede) ecc.

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